Presso l’Università Europea, ho tre insegnamenti: Psicologia Positiva, Feedback & Change e People Management.

Psicologia Positiva

Lo sviluppo della Psicologia Positiva ha prodotto un profondo rinnovamento nei temi e nei paradigmi di ricerca psicologica. Con essa si affianca ad una psicologia concentrata prevalentemente sui disturbi, sulla malattia e sulla classificazione dei comportamenti atipici e patologici degli individui, una psicologia focalizzata allo star bene, alla felicità, al benessere e all’ottimizzazione delle risorse personali.
L’interesse è posto all’individuazione delle risorse e abilità in ciascuno per promuoverne, in termini positivi, le potenzialità e per gestire al meglio l’esistenza, spostando il focus dal “riparare” ciò che non funziona al costruire le qualità positive.
L’obiettivo del corso – basato su esperienze pratiche guidate – è di fornire gli elementi teorici di base e sviluppare le competenze necessarie per promuovere interventi e ricerche basate sul modello della psicologia positiva.
In particolare, la finalità del corso è di promuovere l’acquisizione delle competenze per pianificare e realizzare interventi su individui e su organizzazioni basati sulla valorizzazione e il potenziamento dei punti di forza e delle risorse possedute.

 

I contenuti del corso sono:

1) Fondamenti teorici della psicologia positiva;
2) Felicità e benessere soggettivo;
3) Le dimensioni psicologiche alla base della psicologia positiva: la classificazione proposta da Peterson e Seligman nel “Character Strengths and Virtues” (CSV);
4) Le dimensioni focalizzate su tratti individuali (ad es. resilienza, spiritualità, gratitudine, perdono, creatività, ottimismo);
5) Le dimensioni focalizzate sul gruppo e sulle virtù civiche.

 

Testi di riferimento:

Laudadio A., Mancuso S. (2015): Manuale di Psicologia Positiva. Milano: FrancoAngeli

In aggiunta, ciascuno studente dovrà affiancare al primo testo, uno o più tra i seguenti testi opzionali:

Laudadio A., Mazzocchetti L., Fiz Perez F.J. (2011) Valutare la resilienza: teorie, modelli e strumenti. Roma: Carocci

Seligman Martin E. P. (2003): La costruzione della felicità, Sperling Paperback.

Legrenzi P. (1998): La felicità, Il Mulino.
Seligman Martin E. P. (2011): Fai fiorire la tua vita. Una nuova rivoluzionaria visione della felicità e del benessere, Anteprima.
Kralik John (2011): Il potere della gratitudine, Sperling & Kupfer Editori.

Seligman Martin E. P. (2009): Imparare l’ottimismo, Giunti Edizioni.

Worthington E. (2003): L’arte del perdono, Eco.

Bartolini, S. (2010): Manifesto per la felicità, Donzelli Editore.
Watzlawick Paul (1983): Istruzioni per rendersi infelici, Feltrinelli.

Rath T. (2007): Strengths Finder 2.0, Gallup Press.
Rath T. e Clifton D. O. (2010): How full is your bucket – Expanded educator’s edition, Gallup Press.
Saleebey D. (2009): The Strengths Perspective in social work practice – Fifth Edition, Pearson Education.
Achor S. (2010): The Happiness Advantage, Crown Business.

 

People Management

Le attese e le aspettative che le organizzazioni nutrono nei confronti degli psicologi del lavoro sono cambiate moltissimo negli ultimi anni. Il corso si propone di fornire agli studenti le moderne competenze necessarie riconducibili ai principali temi di gestione del personale, per progettare ed utilizzare i sistemi di people management, come leva essenziale per integrare tra loro i comportamenti individuali e gli obiettivi dell’impresa/organizzazione.

 

I contenuti del corso sono:

1) Il comportamento organizzativo

  • La concezione del lavoro
  • I gap generazionali,
  • La motivazione al lavoro
  • Il progetto professionale applicato al comportamento organizzativo
  • La leadership (individui, gruppi e organizzazione)

2) I principali processi di people management:

  • Attrarre,Trattenere : il mercato del lavoro Europeo, l’employer branding, l’employment agreement, l’inserimento
  • Sviluppare : Le competenze,la valorizzazione delle differenze,il ruolo professionale, il sentiero di carriera
  • Ricompensare: il sistema di compensation,il sistema premiante e gli incentivi ,il sistema di benefits

3) Le politiche attive e passive del lavoro: corporate social responsability, il welfare aziendale, l’outplacement, i contratti di lavoro a tutele crescenti

 

Testi di Riferimento:

  • Gabrielli G.,Teorie e pratiche per una gestione sostenibile delle persone F.Angeli (2010)
  • Costa G,Giannecchini M.,Risorse Umane,Persone ,relazioni e valore,Mc Graw Hill (2009)

 

Letture consigliate

  • Deiana A.,La tempesta perfetta,L’era dell’interdipendenza e della velocità Mind Editore (2014)
  • Laudadio A., Fiz Perez F.J. (2011) Colpire lo stress: il coping. Teorie, ricerche, strumenti. Milano: FrancoAngeli

 

Feedback & Change, Business strategies

Il corso ha l’obiettivo di trattare le organizzazioni lavorative partendo dalle complessità sempre nuove e in continuo processo di cambiamento. In questo contesto allo psicologo del lavoro è richiesto un ruolo di consulente in grado di comprendere l’organizzazione e aiutare il cliente/committente a percepire e agire proattivamente sugli eventi che si verificano nel suo ambiente. In questo clima di complessità, l’apprendimento si presta a nuove definizioni teoriche e metodologiche. Queste ultime richiedono l’acquisizione delle conoscenze relative all’apprendimento, al processo formativo, all’approccio relazionale all’interno e all’esterno del rapporto impresa-mercato e anche nell’ambito del settore non profit, in un’ottica di sviluppo di competenze organizzative per l’eccellenza. Il percorso di studio si focalizzerà, pertanto, sulla costruzione di uno specifico know how, integrato in una visione sistemica, necessario per la progettazione ottimale delle attività consulenziali tipiche della psicologia del lavoro. Nel corso, inoltre, vengono affrontate sul piano operativo le relazioni tra clima organizzativo, stress-lavoro correlato, conflitti e le patologie conseguenti con lo scopo di scoprire i percorsi necessari per ottenere una situazione di benessere psicofisico del lavoratore e di salute organizzativa.

 

I contenuti del corso sono:

Processo di consulenza La consulenza di processo – Conoscere i processi intrapsichici e i loro tranelli al fine di una gestione costruttiva della relazione – Il processo di “cambiamento” – Il cliente e la conquista della fiducia – Aiutare il cliente a diagnosticare e scegliere – Le tipologie d’intervento – La stipulazione del contratto e onorari – L’etica del ruolo del consulente

Organizzazioni no profit Le origini del settore no profit – Brevi cenni sull’ordinamento giuridico in Italia – Analisi delle organizzazioni no profit in chiave sistemica – Il ruolo della componente valoriale e culturale: mission e identità organizzativa – La costruzione di senso e la cultura organizzativa: motivazione, leadership e dinamiche di comunicazione – Le organizazioni non profit come reti di relazioni

Progettazione formativa Competenze e metacompetenze – Apprendimento e trasferimento della conoscenza – Dall’idea progettuale al progetto – L’analisi del bisogno e la rilevazione della domanda – L’apprendimento life long –E- learning e nuove tecnologie per l’apprendimento – La valutazione del processo formativo – La narrazione come strumento formativo – Tecniche ludiche di apprendimento

Sviluppo organizzativo Le competenze nelle organizzazioni – Le emozioni nella vita organizzativa – L’intelligenza emotiva – L’intelligenza organizzativa – Competenze nella selezione e nella valutazione del potenziale – Valutazione delle competenze – Difficoltà nel produrre sviluppo organizzativo – Stress lavoro correlato e incompetenza

 

Testi di Riferimento

Quaglino G.P. Fare Formazione. I fondamenti della formazione e i nuovi traguardi. Raffaello Cortina, Milano, 2005 (Esclusivamente il Capitolo 1).

Castagna M. Progettare la formazione. Guida metodologica per la progettazione del lavoro in aula. Franco Angeli, Milano, 2002 (Esclusivamente i Capitoli 1,2,3,4,5 e 6).

Quaglino G.P. Autoformazione. Autonomia e responsabilità per la formazione di sé nell’età adulta. Raffello Cortina Editore, Milano, 2005 (Esclusivamente il Capitolo 5).

Kaneklin C. & Scaratti G. Formazione e narrazione. Costruzione di significato e processi di cambiamento personale e organizzativo. Raffaello Cortina Editore, Milano, 1998 (Esclusivamente il Capitolo 3).

Morin E. I sette saperi necessari all’educazione del futuro. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2001.

Poertner S. e Miller K.M. L’arte di dare e ricevere feedback. Come realizzare un’efficace comunicazione interpersonale per migliorare la performance individuale e di gruppo. Franco Angeli Editore, Milano, 2009.

Covey S.R. Le sette regole per avere successo. Franco Angeli Editore, Milano, 2005.

Giorgi G. & Majer V.,Intelligenza organizzativa: competenze emotive ed organizzative per l’eccellenza. Giunti Os Organizzazioni Speciali, Firenze 2012.

Giorgi G. Arcangeli G. & Cupelli V., Stress lavoro correlato. Leader e collaboratori a confronto. Edises. Napoli 2012

Slides e dispense fornite dai docenti.