Appunti di viaggio: un percorso di orientamento per adulti

 

Laudadio Andrea, Lolli Cristina, Baumgartner Maddalena, Frilli Veronica

Gruppo e-Laborando

 

L’erogazione di formazione professionale all’interno dei diversi programmi del Fondo Sociale Europeo prevede – spesso – la presenza di momenti obbligatori di orientamento collocati all’interno del percorso formativo. Tradizionalmente questa attività di orientamento viene suddivisa in due momenti: uno – in entrata – collocato all’avvio dei percorsi formativi ed uno – in uscita – collocato al termine del percorso di formazione. Se l’organizzazione e l’attuazione dell’orientamento in uscita non pone particolari problemi, anzi, rappresenta una fase di accompagnamento al mondo del lavoro, lo stesso non può dirsi dell’orientamento in entrata. Infatti, troppo spesso questa fase viene utilizzata dalle strutture formative come momento informativo in cui vengono fornite indicazioni sul corso e sulla figura professionale oggetto del corso. Difficilmente – a nostro avviso – queste azioni possono essere definite come vero e proprio orientamento. Purtroppo però le strutture formative hanno paura che realizzando un percorso vero e proprio di orientamento (in cui si lavora attivamente sulla costruzione di un progetto professionale) si rischi di “far cambiare idea” ai partecipanti aumentando il numero di ritiri dal corso (e questo la dice lunga sulle modalità con cui vengono reclutati i partecipanti a questi percorsi formativi. Su incarico della società di formazione e ricerca Gruppo e-Laborando abbiamo contribuito alla progettazione e sperimentazione di un percorso di orientamento inseribile nella fase iniziale del corso di formazione. In linea con quanto sostenuto da Loiodice (2004):  l’orientamento è formazione e la formazione è orientamento. Il percorso di orientamento – denominato “Appunti di Viaggio” è stato sperimentato e attuato all’interno di alcuni corsi di formazione realizzati dal Gruppo e-Laborando  (all’interno del POR Calabria 2000 -2006 – Asse III – Risorse Umane – Misura 3.14 – Interventi promossi dai PIT). Il percorso di orientamento si configura come il primo modulo dei corsi formativi. Finalità generale del percorso è il potenziamento delle competenze di auto-orientamento, di indipendenza e di relazione. La sperimentazione ha visto la partecipazione di circa 100 soggetti iscritti a 9 diversi corsi. Il percorso è articolato in cinque incontri di gruppo della durata di 6 ore ciascuno e in due colloqui individuali della durata di 45 minuti circa. Ogni giornata di attività di gruppo prevede un approfondimento di una o più dimensioni considerate cruciali in ambito orientativo (interessi, valori, competenze, emozioni, relazioni interpersonali, creatività). Il percorso è articolato in numerose attività di potenziamento delle risorse individuali attraverso il gioco e il confronto – costante – con il gruppo. Ogni partecipante è accompagnato nel percorso da un quaderno chiamato “Appunti di viaggio”. Durante l’intervento sarà presentato nel dettaglio il percorso (e le attività di cui si compone), i risultati della sperimentazione e soprattutto i risultati registrati durante la fase di valutazione.