5. Analisi dei fabbisogni formativi

 

 

L’analisi dei fabbisogni formativi è un’indagine che mira a individuare e definire le iniziative e gli interventi formativi necessari in una determinata situazione o contesto, svolgendo una funzione fondamentale nel processo di programmazione, di pianificazione e di progettazione formativa.

L’obiettivo di questo tipo di indagine è stimolare una riflessione sulle principali carenze formative che si avvertono in un dato territorio, allo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta, per rendere la formazione sempre più adattabile e flessibile alle esigenze in evoluzione.

La conoscenza delle caratteristiche di un territorio, la rilevazione delle esigenze formative e delle opportunità lavorative che lo contraddistinguono, rappresentano le condizioni fondamentali al fine di impostare interventi formativi congruenti ed efficaci.

I fabbisogni formativi di un territorio non sono limitati soltanto alle figure professionali da formare o di cui c’è carenza, ma riguardano allo stesso tempo l’organico già impiegato, nell’intento di adeguarlo ai mutamenti del mercato e delle tecnologie.

A partire da tali considerazioni, il Gruppo e-Laborando ha realizzato un’indagine sui fabbisogni formativi della Provincia di Cosenza, volta ad acquisire una serie di informazioni strategiche, a individuare i bisogni d’apprendimento, le aree di criticità, i gap da colmare, indagando le opinioni più diffuse tra i professionisti del settore della formazione e alcune  figure chiave inerenti al mondo del lavoro.

 

 

 

 

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Analisi dei fabbisogni formativi
Il campione della ricerca è composto da circa 53[1] soggetti, appositamente scelti tra i rappresentanti di strutture d’interesse relativamente al mondo della formazione e del MdL, in particolare presidenti di associazioni di categoria, dirigenti della Provincia, presidi di facoltà, dirigenti scolastici, segretari generali di sindacati. A tutti i soggetti sono state effettuate delle interviste qualitative sulle tematiche in esame.

 

Dallo studio sono emersi gli ambiti d’intervento, di sviluppo e di criticità considerati prioritari dai soggetti intervistati.

Nello specifico, sui contenuti delle interviste è stata effettuata un’analisi qualitativa finalizzata a esplorare gli argomenti più discussi e le relazioni tra essi.

Gli ambiti d’indagine individuati sono rappresentati in fig. 5.1 mediante una rete semantica e logica. Le dimensioni delle parole indicano le frequenze con cui i soggetti le hanno menzionate, le linee continue indicano delle prossimità semantiche (parole usate insieme), le linee tratteggiate delle prossimità logiche (in relazione al senso della frase).

 

Emerge chiaramente che nelle risposte degli intervistati l’attenzione è essenzialmente concentrata su alcune questioni strettamente connesse tra loro, in particolare sui settori di produzione sul territorio caratterizzati da maggior sviluppo, sugli ambiti economici con un potenziale inespresso, sui profili professionali più richiesti e verso cui indirizzare maggiormente la formazione, sui percorsi formativi ritenuti più utili per un rapido inserimento lavorativo, sulle professioni emergenti che nei prossimi anni potrebbero caratterizzare il mercato del lavoro e sull’imprenditorialità, riferendosi in particolare ai principali motivi per i quali nel territorio provinciale si assiste a una stentata crescita del tessuto imprenditoriale.

 

 

5.1 Settori di maggiore sviluppo e potenziale inespresso

 

La quasi totalità degli intervistati concorda nel ritenere che i settori in cui si registra un maggior sviluppo siano quelli del turismo, dell’agricoltura, dei servizi, dell’edilizia e del commercio. In particolare, riguardo all’agricoltura, viene sottolineata la diffusione e tipicità di alcune colture speciali, come l’agrumicoltura, l’olicoltura e il settore ortofrutticolo, che caratterizzano il territorio. Viene identificato come settore in sviluppo anche quello del benessere e dell’estetica che, secondo gli intervistati, costituisce un valore aggiunto per il turismo.

Per confrontare le risposte fornite dagli intervistati è stata utilizzata la tecnica delle nuvole tag in uso nei siti web, in fig. 5.2, utile come rappresentazione visiva delle etichette (tag) o parole chiave usate in un sito web, per la caratteristica peculiare di attribuire un font più grande alle parole più importanti. Si tratta di una lista pesata in base alla quale è possibile identificare i settori maggiormente indicati.

Quasi tutti ritengono che i settori indicati come più sviluppati siano anche quelli in cui è possibile identificare ancora un enorme potenziale inespresso, da sfruttare facendo leva sulle professionalità che – potenzialmente – il territorio possiede. In particolare sarebbero da incrementare ulteriormente le colture speciali e la lavorazione di prodotti tipici; andrebbero maggiormente sfruttate le risorse naturali e le attrazioni artistico-culturali, il turismo balneare e l’enogastronomia, valorizzando un patrimonio che la regione possiede e che dovrebbe essere messo ancor più al centro delle politiche di sviluppo.

 

Un’ulteriore attività spesso citata è afferente al settore dei servizi alla persona e in particolare all’assistenza socio-assistenziale e agli anziani: tale settore è considerato in crescita e in grado di produrre molti posti di lavoro nei prossimi anni.

Anche l’artigianato e la produzione di nicchia rappresentano una grande risorsa, che se adeguatamente sfruttata potrebbe contribuire al potenziamento del settore commerciale. In ogni caso, ciò che emerge dalla maggioranza delle interviste sono le grandi potenzialità dell’ambiente e del territorio, delle tradizioni del luogo e delle tipicità, e la stretta relazione tra i settori ritenuti strategici: valorizzare il patrimonio ambientale contribuirebbe allo sviluppo del turismo, a sua volta sostenuto dalla diffusione e sponsorizzazione di prodotti caratteristici e dall’incremento e crescita dei sevizi offerti alle persone. È sul potenziamento di questa rete di cooperazione che è possibile individuare degli effettivi sbocchi per il futuro.

Un’ulteriore considerazione viene espressa in riferimento al tema della conoscenza: secondo la gran parte dei soggetti il mondo dell’università e della ricerca rappresentano sicuramente un terreno su cui bisognerebbe puntare maggiormente, considerando che il fattore competitività è determinato in primo luogo dal capitale di conoscenze delle persone. Le risorse umane presenti nel territorio andrebbero valorizzate e coltivate, facendo in modo che non vadano via. Una politica universitaria che punta a investire nell’ampliamento dell’offerta formativa permetterebbe di avere un indotto virtuoso e importante per tutti gli altri settori.

 

 

5.2 Interventi di formazione strategici per un rapido inserimento lavorativo    

 

Un altro aspetto ambito d’indagine individuato riguarda gli interventi di formazione ritenuti maggiormente strategici, in particolare per la fascia d’età tra i 18 e i 30 anni, e con garanzie di un rapido inserimento lavorativo.

La maggioranza dei soggetti intervistati si è soffermata sulla necessità di implementare gli interventi di formazione sia nelle aziende private sia nel settore pubblico, ritenendo indispensabile un’attenta analisi delle richieste provenienti dal mercato del lavoro in modo da poter formare – di conseguenza – personale rispondente alla domanda. Viene auspicata una maggiore promozione della cultura della formazione in ambito scolastico, universitario e aziendale e una presenza massiccia di corsi di formazione specifici per le varie professionalità presenti. Si insiste molto sul concetto di formazione continua come un mezzo che potrebbe consentire un aumento delle competenze specifiche dei lavoratori e, di conseguenza, un rinnovato sviluppo delle potenzialità del territorio. In particolare, è criticata una concezione della formazione come un modo per impiegare il tempo e aggiungere dei titoli, in attesa di un lavoro, cosa che secondo gli intervistati accade spesso. Andrebbero promossi tutti quei corsi di formazione considerati più “professionalizzanti”, quelli in cui effettivamente si sperimenta il lavoro nella pratica, soluzioni tipo tirocini, stage, apprendistato, che permettono all’azienda di conoscere e valutare, oltre che formare, il lavoratore.  L’intervento più strategico, sarebbe quello di mettere l’impresa al centro della formazione. Bisognerebbe che la formazione fosse maggiormente tecnica e pratica, non soltanto teorica e che, per essere realmente efficace, fosse distribuita durante l’intero anno. Dovrebbe, inoltre, essere data la possibilità di fare formazione soltanto a quei settori che possono realmente offrire degli sbocchi lavorativi.

La maggioranza delle persone intervistate sostiene che l’istruzione e la formazione professionale dovrebbero contribuire a incoraggiare lo spirito imprenditoriale, promuovendo la mentalità più adatta e la consapevolezza delle occasioni offerte dalla carriera imprenditoriale. L’avviamento di un’impresa esige slancio, creatività a perseveranza, mentre la progressiva espansione di un’azienda richiede piuttosto capacità gestionali quali efficienza, efficacia e affidabilità. Poiché sia la personalità sia le capacità gestionali sono elementi decisivi per il successo, le competenze personali connesse con lo spirito imprenditoriale dovrebbero essere insegnate precocemente e coltivate fino all’università, per poi concentrarsi sullo sviluppo delle capacità gestionali. In ambito universitario, ad esempio, la formazione imprenditoriale non dovrebbe limitarsi agli studenti di economia, bensì essere aperta anche agli studenti di altre facoltà.

In tutti i casi, si è concordi sulla necessità di promuovere lo spirito imprenditoriale prestando particolare attenzione alle donne e ad altri gruppi sottorappresentati: ad esempio, le minoranze etniche possiedono notevoli capacità gestionali e potenzialità anche maggiori. Per far questo, però, bisogna essere disposti anche a modificare parzialmente i servizi di assistenza alle imprese, in modo da renderli maggiormente adeguati alle specifiche esigenze di tali gruppi.

Infine, la maggioranza dei soggetti intervistati auspica un potenziamento dell’imprenditorialità, soffermandosi ad analizzare più da vicino le motivazioni alla base di una stentata crescita imprenditoriale nella Provincia di Cosenza.

 

 

 

5.3 Fare impresa a Cosenza

 

L’imprenditorialità è largamente riconosciuta come forza vitale nell’economia e nello sviluppo di un Paese, come percezione di nuove opportunità economiche e successiva introduzione di nuove idee sul mercato. Le variabili considerate centrali nello sviluppo e crescita di un’impresa sono riconducibili alle risorse umane (competenze manageriali a livello di imprenditore e di funzioni amministrative) e alla cultura d’impresa: entrambe risultano determinanti per reperire e gestire adeguatamente le risorse finanziarie necessarie. Secondo Movimprese, il Mezzogiorno supera di quasi due punti percentuali lo stock di imprese registrate nel nord-ovest, ma allo stesso tempo, una impresa su quattro chiude dopo tre anni e quattro su dieci nei primi cinque anni. Questi dati mostrano come il vero problema della piccola e media impresa sia soprattutto legato alla crescita, anche qualitativa, ostacolata da numerosi fattori interni ed esterni.

In riferimento alla Provincia di Cosenza, secondo i nostri intervistati sono numerosi i motivi per cui nel territorio si assiste a una stentata crescita del tessuto imprenditoriale. Il problematico accesso ai finanziamenti viene identificato come l’ostacolo principale per i nuovi imprenditori, che difficilmente riescono a ottenere mutui bancari o a trovare capitali di rischio. Le banche esigono antecedenti positivi e garanzie di cui le nuove imprese generalmente non dispongono, soprattutto quando si occupano di attività basate sulla conoscenza. Occorrerebbero sgravi di natura fiscale alle piccole imprese e agevolazioni per le giovani aziende destinate all’innovazione e alla ricerca innovativa con garanzie di tipo bancario, facendo sì che i giovani imprenditori possano accedere a prestiti agevolati.

A tutto ciò si aggiunge il problema della criminalità e la mancanza di adeguate politiche di sostegno ai giovani che facciano capire la necessità di avere imprese che per crescere devono poter camminare nella legalità, contrastando le situazioni di abusivismo e illegalità che impediscono ogni forma di sviluppo e innovazione.

Un altro aspetto molto citato riguarda l’assenza di una reale “cultura d’impresa”, della volontà di mettersi in discussione, di rischiare e di investire, caratteristiche fondamentali per chi vuole fare impresa. Secondo gli intervistati, la classe imprenditoriale calabrese si contraddistingue per scarsa progettualità e professionalità e, come già detto rispetto agli interventi formativi più strategici, sarebbe necessaria una riqualificazione degli imprenditori e delle iniziative formative volte a formare i giovani su come fare impresa. Mediante dei meccanismi formativi migliori verrebbero valorizzate le imprese già esistenti e ne nascerebbero delle altre: quando si parla di innovazione, la formazione riveste un ruolo centrale.

Dal punto di vista strutturale, gli intervistati riferiscono la presenza di ostacoli riguardanti le infrastrutture e la burocrazia, che spesso provocano degli sbarramenti che non incentivano l’attività imprenditoriale.

 

 

5.4 I profili professionali

 

Un ulteriore tema emerso riguarda l’identificazione dei profili professionali che potrebbero contribuire a trasformare il potenziale inespresso del territorio e di cui si avverte maggiore richiesta a livello provinciale.

Si riscontra una sostanziale linearità e continuità con quanto detto rispetto ai settori di maggiore sviluppo e potenziale: i profili professionali individuati fanno riferimento ai settori menzionati in precedenza.

Sono ritenute strategiche tutte le figure specializzate nel turismo, quali tour operator, istruttori di sci, skipper, ormeggiatori, operatori esperti di beni culturali, animatori, direttori d’albergo, ristoratori, personale addetto alla cucina, figure che valorizzino il patrimonio storico, restauratori. Le figure legate all’accoglienza, ai servizi alle persone, alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della Calabria continuano a essere considerate le più utili dalla maggioranza degli intervistati.

Allo stesso modo, vengono indicate una serie di figure legate al settore dell’agricoltura, in particolare agricoltori di coltivazioni speciali, agronomi, periti agrari, enologi, potatori e figure specializzate nell’artigianato. Le figure identificate dalla maggioranza dei soggetti appaiono coerenti con quanto detto rispetto all’analisi dei fabbisogni professionali (cfr. par. 4.6): i profili con maggiore possibilità di assunzione identificati si riferivano a operai non specializzati (in particolare addetti alla lavorazione tessile e del legno), addetti all’agricoltura e figure legate alla ristorazione e al turismo.

Infine, si ribadisce la necessità di valorizzare il mondo della ricerca e della formazione, promuovendo figure professionali come quella del ricercatore, di giovani atti alla progettazione per l’Unione Europea e di esperti di formazione continua, nell’idea di favorire l’innovazione e di consentire ai tanti giovani laureati calabresi di rimanere nel proprio territorio, che in questo modo verrebbe arricchito del capitale umano necessario per la ripresa economica della Provincia.

Rispetto ai profili maggiormente richiesti emerge una serie di criticità: solitamente le richieste di figure specifiche sono effettuate a partire dalla consapevolezza dei bisogni e delle debolezze del territorio, mentre, purtroppo, in Calabria si assiste a una sorta di adattamento passivo. Nel territorio provinciale vi è una netta maggioranza di imprese di piccole dimensioni in cui l’imprenditore si occupa di tutto ed è poco aperto a interventi esterni, esplicitando delle richieste di lavoro soprattutto in situazioni di emergenza e in base a una valutazione di necessità a lungo termine. A questo proposito, viene espressa una forte critica al meccanismo di reclutamento delle risorse umane: non esistono, infatti, richieste di profili professionali in base a precise e chiare necessità del territorio, ma in base alle esigenze “dell’amico di turno da accontentare”.

Nelle pagine seguenti verranno descritti 40 profili professionali suddivisi – riprendendo il modello isfol – in tre aree occupazionali: trasversali o comuni, produzione di beni, servizi, come riportato in tab. 5.1. All’interno di ogni area vengono individuate le figure professionali più significative.

Tali figure sono state scelte in seguito all’analisi dei risultati delle interviste qualitative a testimoni privilegiati riguardanti i fabbisogni formativi, professionali e orientativi della Provincia di Cosenza. Durante l’intervista è stato chiesto ai soggetti di indicare – a loro avviso – i profili professionali più richiesti dalle aziende e, più in generale, dal mercato del lavoro cosentino; in base alle risposte date sono stati estrapolati i 40 profili più menzionati.

Le figure professionali saranno descritte, in modo analitico, presentando le informazioni sulla base di una scheda standard, comprendente una descrizione generale del profilo preso in considerazione, dei compiti e delle mansioni principali e delle competenze richieste. Queste ultime sono state ulteriormente suddivise in competenze relative al sapere (le conoscenze possedute), al saper fare (le capacità e le abilità operative) e al saper essere (le capacità e le abilità attitudinali e comportamentali), necessarie per poter svolgere al meglio la professione descritta.

 

 

 

 

Tab. 5.1 – Suddivisione dei profili professionali

Tipologia Area occupazionale
Addetto all’agricoltura Produzione di beni
Addetto alla lavorazione del ferro Produzione di beni
Addetto alla lavorazione del legno Produzione di beni
Addetto alla pulizia Trasversali
Addetto alla lavorazione tessile Produzione di beni
Addetto customer care Servizi
Addetto segreteria e lavori di ufficio Trasversale
Agente di commercio Trasversale
Aiuto cuoco Servizi
Assemblatore/saldatore Produzione di beni
Assistente per i processi di internazionalizzazione nelle  PMI Trasversale
Autista/trasportatore Servizi
Cameriere Servizi
Carpentiere meccanico Produzione di beni
Carrozziere Produzione di beni
Commesso Servizi
Conduttore di macchine agricole Servizi
Cuoco Servizi
Elettrotecnico Produzione di beni
Enologo Produzione di beni
Esperto nello sviluppo d’impresa Trasversale
Esperto nello sviluppo turistico Servizi
Giardiniere Servizi
Installatore Produzione di beni
Maitre Servizi
Meccanico Produzione di beni
Operatrice dei servizi per l’infanzia Servizi
Operatore socio-assistenziale (osa) Servizi
Orafo Produzione di beni
Pizzaiolo Servizi
Programmatore Trasversale
Responsabile di aziende agrobiologiche Produzione di beni
Responsabile delle risorse umane Trasversale
Serramentista Produzione di beni
Sistemista Trasversale
Stampatore Servizi
Tecnico del controllo di gestione Trasversale
Tecnico ricercatore in analisi e diagnosi del rischio ambientale Trasversale
Tornitore meccanico Produzione di beni
Valutatore Trasversale
Addetto all’agricoltura
Si occupa della coltivazione dei terreni in maniera estensiva e specializzata, curando tutti i trattamenti di concimazione naturale o chimica, l’aratura, la sarchiatura, la semina, l’irrigazione, la prevenzione rispetto a inquinanti naturali, la raccolta e l’immagazzinamento, attraverso lavoro manuale o impiego di macchine e attrezzature dedicate.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i materiali e le tecnologie di produzione (attrezzature e macchinari); avere nozioni di botanica, disinfestazione e prevenzione con agenti naturali e chimici, concimazione e di relativa normativa vigente.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Realizzare le operazioni preparatorie e processuali di coltivazione con impiego di prodotti naturali o industriali appropriati; condurre macchine e attrezzature per aratura, sarchiatura, semina, raccolta, trasformazione e immagazzinamento, commercializzare direttamente o tramite filiera i prodotti naturali.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e di relazionarsi con i fornitori e con i clienti; attitudine spiccata ai lavori faticosi in condizioni di totale disagio ambientale.

 

Addetto alla lavorazione del ferro
Esegue le attività di produzione di manufatti di ferro.

Svolge attività di misurazione, controllo e regolazione dei processi di produzione, interviene operativamente quando le apparecchiature di diagnosi delle macchine segnalano irregolarità.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le tecnologia di produzione e le tecnologie dei materiali; possedere nozioni di progettazione meccanica (disegno tecnico e meccanico); di metrologia (righe metriche, micrometri, etc.) e di ergonomia e sicurezza (microclima, rischi e malattie professionali).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Leggere un disegno di impianto, di macchina e di attrezzature, diagrammi di flusso di Gantt, Pert, etc.; effettuare interventi di misurazione di tempi, efficacia/efficienza e analisi delle varianze e delle anomalie e di risoluzione.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; capacità di relazionarsi con gli operatori di processo, di macchina, etc. e con fornitori, ditte, rappresentanti; capacità di analisi e di diagnosi.

Addetto alla lavorazione del legno
Si occupa della lavorazione dei vari tipi di legname per la produzione di manufatti semplici e complessi in relazione e progetti standard o su specifica richiesta dei clienti.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i materiali (caratteristiche fisiche e meccaniche) e le tecnologie di produzione (regolazione dei macchinari; utensili e attrezzi di lavoro).

Possedere nozioni di normativa vigente (igiene, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro; selezione e smaltimento dei rifiuti), di metrologia (strumenti di misura: riga metrica, metro, calibro) e di ergonomia (microclima, rischi e malattie professionali).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Eseguire piccoli progetti di manufatti in legno; leggere e interpretare il disegno tecnico; realizzare elementi o prodotti finiti interi applicando tecniche di levigazione, taglio, pulizia, lucidatura, finitura e coloritura del legno.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e di relazionarsi con i colleghi e con i clienti; spirito d’iniziativa, precisione, meticolosità e creatività.

 

Addetto alla pulizia
Si occupa della pulizia di aree adibite a processi di lavoro industriale o di erogazione di servizi, con impiego di attrezzature manuali o di macchine elettromeccaniche speciali.

Sapere (conoscenze)

Possedere conoscenze sulle caratteristiche dei materiali utilizzati (caratteristiche pulenti e loro composizione chimica); possedere nozioni sulla normativa vigente (igiene, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, selezione e smaltimento dei rifiuti) e di ergonomia (analisi del microclima lavorativo, movimenti e articolazioni interessate, incidenti e infortuni fisici, stress e malattie professionali).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Realizzare le operazioni preparatorie e processuali di pulizia con l’impiego di prodotti naturali o industriali appropriati; condurre macchine e attrezzature elettromeccaniche; ripristinare il layout originale e controllare la qualità del proprio trattamento.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e spirito d’iniziativa; capacità di relazionarsi con i colleghi e con i clienti.

Addetto alla lavorazione tessile
Lavora le fibre tessili di origine naturale o sintetiche sotto forma di fibre sciolte, di filati, di tessuti, di maglieria.

Sapere (conoscenze)

Deve conoscere i materiali (caratteristiche delle fibre tessili e la composizione fisico-chimica dei prodotti utilizzati), le tecnologie di produzione e di regolazione dei macchinari in base alle operazioni da eseguire. Possedere nozioni sulla normativa (igiene, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro;  selezione e smaltimento dei rifiuti) e di ergonomia e sicurezza (microclima, rischi e malattie professionali).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Realizzare il trattamento della materia per pulirla da impurità e facilitarne l’utilizzazione a livello industriale; realizzare attività di cucitura, tintura, stampa e appretto; condurre macchine e apparecchi elettronici, ottici o meccanici di tintura, di stampa o di appretto e realizzare operazioni di pulizia e piccola manutenzione; controllare la qualità del lavoro effettuato.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e di relazionarsi con i colleghi e con i clienti; spirito d’iniziativa, precisione, attenzione.

 

Addetto customer care
Si occupa dell’assistenza alla clientela intercettando le esigenze, i problemi, le motivazioni e predisponendo le modalità di risoluzione, fornendo le informazioni rilevanti e gestendo la relazione di supporto e di aiuto.

Sapere (conoscenze)

Usare le tecnologie di informazione e comunicazione, possedere nozioni riguardo gli aspetti normativi legati al governo di una azienda e alla gestione dei dati sensibili; avere conoscenze nell’area psicologica (motivazioni, tecniche di comunicazione efficace, ascolto attivo, sviluppo relazione di aiuto e di counseling) e del marketing.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Raccogliere le indicazioni/richieste proveniente da un cliente o da un target; organizzare, gestire dati e problemi per la soddisfazione del cliente; negoziare e gestire conflitti; costituire il collegamento in rete con altre strutture con modalità informatiche e comunicare in lingua straniera.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; capacita di tollerare lo stress relazionale e di relazionarsi con la clientela (cortesia, pazienza, gestione del conflitto).

Addetto segreteria e lavori di ufficio
Svolge funzioni diversificate per la gestione di tutti i principali problemi di carattere burocratico-organizzativo dell’azienda.

Sapere (conoscenze)

Competenze tecnologico-informatiche (programmi, tecnologie di informazione e comunicazione elettronica), possedere nozioni sugli aspetti normativi legati al governo di una azienda e alla gestione dei dati sensibili e di carattere economico/finanziario (preventivazione, fatturazione, aspetti fiscali), conoscere le principali lingue commerciali, possedere conoscenze relative all’area della comunicazione.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Raccogliere  i dati e le informazioni rilevanti ai fini dei rapporti e delle transazioni; organizzare data base e archivi per lo sviluppo delle attività dell’ufficio; costituire il collegamento in rete con altre strutture con modalità informatiche; gestire attività di contabilità e fatturazioni.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; precisione e attenzione per i dati alfanumerici; capacita di tollerare lo stress visivo e relazionale e di relazionarsi con la clientela (cortesia, pazienza, assertività).

 

Agente di commercio
Si occupa di promuovere quanto offerto dal produttore/fornitore presso i consumatori o destinatari del prodotto/servizio stesso, per realizzare un atto di vendita; svolge un’attività commerciale in nome e per conto dell’azienda che rappresenta

Sapere (conoscenze)

Saper usare le principali tecnologie di informazione e comunicazione, possedere nozioni di normativa sul governo di una azienda e alla gestione delle transazioni commerciali e di merci; conoscere i canali di distribuzione commerciale, lo studio del mercato e le principali lingue commerciali.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Raccogliere i dati e le informazioni rilevanti ai fini dei rapporti e delle transazioni commerciali; organizzare data-base e archivi per lo sviluppo delle attività commerciali.

Costituire il collegamento in rete con altre strutture con modalità informatiche; gestire attività di contabilità e fatturazioni; comunicare in lingua straniera.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, spirito d’iniziativa; precisione e attenzione per i dati alfanumerici; tollerare stress visivo e relazionarsi con la clientela.

Aiuto cuoco
Collabora alla preparazione e controllo delle materie prime e delle attrezzature necessarie alla elaborazione dei prodotti finiti, eseguendo attività di preparazione, cottura e finitura dei piatti.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i materiali utilizzati e le tecnologie di processo (impianti, attrezzature e utensileria da cucina ).

Possedere nozioni di legislazione delle produzioni alimentarie e dei principali documenti accompagnatori delle merci; di prevenzione rischi e infortuni e delle verifiche qualitative alle materie prime.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Applicare le tecniche di produzione e realizzazione per confezionare i piatti, pulire e sanificare le attrezzature e i locali di lavoro, controllare il corretto funzionamento degli impianti e delle attrezzature, predisporre l’utensileria per il lavoro, preparare gli alimenti per la cottura o la manipolazione successiva.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, organizzazione; buona manualità, e cura dell’estetica, rispetto dei tempi.

 

Assemblatore/saldatore
È in grado di svolgere i lavori di carpenteria assemblati mediante saldature di varie posizioni e tipologie, in base alla documentazione tecnica, tenendo conto delle norme di prevenzione degli infortuni, di sicurezza del lavoro e di protezione dell’ambiente.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le tecnologie dei materiali, delle lavorazioni a caldo e di produzione,  l’area della progettazione (disegno tecnico, meccanico, di carpenteria e saldatura); della metrologia (applicata alla produzione meccanica: righe metriche, micrometri, calibri, provette) e della sicurezza (microclima, rischi e malattie professionali).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Lettura di un disegno di strutture di carpenteria e di lavorazione di saldature, di procedure e tecniche di lavoro; capacità di interventi di misurazione morfodimensionale, prove distruttive e non e di analisi delle varianze e delle anomalie per la risoluzione dei problemi.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; di operare per lungo periodo in condizioni ambientali critiche, di relazionarsi con fornitori, ditte, di analisi e di diagnosi.

Assistente per i processi di internazionalizzazione nelle  PMI
È esperto nell’erogazione di servizi di consulenza/affiancamento volti allo studio del potenziale di mercato dei prodotti di PMI e alla elaborazione di strategie di commercializzazione e distribuzione degli stessi in mercati target esteri.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i principali accordi internazionali, il diritto commerciale, gli aspetti doganali e fiscali, la gestione della transazione commerciale e di merci con l’estero e possedere nozioni di marketing; conoscenza dell’inglese per gli affari.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Raccogliere le indicazioni/richieste proveniente da un nuovo mercato di sbocco e trasformarle in offerta di prodotto.

Organizzare, gestire e governare una struttura di marketing e di vendite; costituire il collegamento in rete con altre strutture con modalità informatiche; comunicare in lingua straniera.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; capacità decisionali, doti organizzative e di comando, disponibilità al rischio; tollerare lo stress da cambiamento di fuso e multietnico/multiculturale e di relazionarsi con la clientela nazionale e internazionale

 

Autista/trasportatore
Effettua la conduzione di veicoli destinati al trasporto di persone, animali e/o di merci di vario genere, in possesso di idonee patenti e nelle condizioni psicofisiche prescritte dalla legge.

Sapere (conoscenze)

Natura e caratteristiche di materiali e di merci; di progettazione meccanica applicata agli autoveicoli e di tecnologia di processo (di alimentazione, di funzioni, parti e componenti del veicolo, di guida); nozioni di normativa (codice/segnaletica stradale, trasporti pericolosi) di sicurezza.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Leggere carte geografiche e stradali, codici per il trasporto e la sicurezza stradale; lettura del disegno tecnico, meccanico, elettrico, elettronico, oleodinamico, pneumatico applicato agli autoveicoli; guida degli autoveicoli in sicurezza e nel rispetto della segnaletica; gestire gli aspetti burocratici del trasporto di persone e merci.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, di relazionarsi con gli utenti del servizio di trasporto, con fornitori, ditte, rappresentanti; capacità di analisi e di diagnosi delle criticità e di risoluzione dei problemi.

Cameriere
Gestisce il contatto fra azienda di ristorazione e cliente. Riceve il cliente, in assenza del maitre, presenta il menù o elenca a voce le pietanze del giorno, prende nota delle ordinazioni dei piatti, che successivamente provvede a servire e si occupa del conto.

Sapere (conoscenze)

Deve conoscere i materiali (tipologia/caratteristiche di materie prime e vini) e le tecnologie di processo (accoglienza, ordinazioni, servizio ai tavoli, presentazione del conto). Deve possedere nozioni di norme in materia di igiene e di etichettatura; conoscenza delle lingue, in particolare in località turistiche.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Accogliere con professionalità; registrare le ordinazioni e trasferirle alle cucine; servire ai tavoli le pietanze ordinate e le bevande dando conto se richiesto dei componenti e/o delle qualità; redigere il conto nel rispetto delle regole fiscali utilizzando appositi software; risolvere i problemi dei clienti e gestire eventuali conflitti.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Organizzazione, cortesia, flessibilità, ascolto attivo, comunicazione efficace, problem solving.

 

Carpentiere meccanico
Effettua i lavori necessari per la produzione, il montaggio e la riparazione di strutture in acciaio e in altri metalli pesanti.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le caratteristiche fisico-chimiche, meccaniche e termiche dei materiali e delle lavorazioni, le tecnologie di processo, delle macchine e delle attrezzature per il taglio, la foratura, la puntatura e la saldatura; la progettazione meccanica (disegno tecnico, meccanico, di carpenteria) e la metrologia (metrologia applicata alla produzione meccanica: righe metriche, micrometri); possedere nozioni di ergonomia e sicurezza (prevenzione rischi e infortuni, microclima).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Capacità di lettura di un disegno di strutture di carpenteria e di lavorazione, di diagrammi di flusso e di procedure tecniche di lavoro; di interventi di misurazione morfodimensionale di strutture; di analisi delle varianze e delle anomalie e di risoluzione dei problemi.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; capacità di relazionarsi con gli operatori di processo, con fornitori, ditte, rappresentanti; capacità di analisi e di diagnosi.

Carrozziere
Svolge i lavori necessari per la riparazione e il ripristino morfodimensionale di carrozzerie o parti di carrozzeria in acciaio, di autoveicoli con relativa verniciatura e finitura a norma .

Sapere (conoscenze)

Conoscere le caratteristiche meccaniche e termiche dei materiali e delle lavorazioni; le tipologie di paste e vernici; possedere nozioni di  progettazione meccanica di autoveicoli; di tecnologie di processo, delle macchine e delle attrezzature per taglio, foratura, sagomatura, saldatura, verniciatura, finitura; nozioni di metrologia applicata alla produzione meccanica: righe metriche, micrometri.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Capacità di lettura di un disegno tecnico e di strutture di veicoli; di sagomatura a caldo e a freddo, aggiustaggio, verniciatura e finitura. Capacità di interventi di misurazione morfodimensionale di strutture e di utilizzo di indumenti di prevenzione e protezione.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e spirito d’iniziativa; di relazionarsi con gli operatori di processo; con fornitori, ditte, rappresentanti; di analisi e di diagnosi.

 

Commesso
Svolge le operazioni di assistenza dei clienti che accedono all’esercizio commerciale e le correlate funzioni di organizzazione degli spazi espositivi e del magazzino e della conclusione della vendita.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i prodotti di cui si occupa e saper realizzare allestimenti originali per presentare la merce in modo ottimale.

Nel settore alimentare questa figura deve essere in grado di trattare e preparare i prodotti e deve conoscere le norme igienico-sanitarie. Quando la gestione delle merci è informatizzata, l’addetto deve saper utilizzare il computer e i software specifici.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Sbrigare le operazioni di acquisizione e sistemazione della merce; assistere i clienti nella fase di acquisto; gestire attività di contabilità e fatturazioni; comunicare in lingua straniera, soprattutto nei punti vendita frequentati da turisti.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, organizzazione, ordine; capacità di relazionarsi con la clientela (cortesia, pazienza, assertività).

Conduttore di macchine agricole
Conduce macchine operatrici  di vario genere: trattori agricoli, macchine raccoglitrici, trinciatrici e pressatrici agricole, mietitrebbiatrici, macchine per la raccolta di prodotti agricoli, macchine forestali, in possesso di idonee patenti e nelle condizioni psicofisiche prescritte dalla legge.

Sapere (conoscenze)

Conoscere la natura dei materiali e delle merci; possedere nozioni di progettazione meccanica applicata alle macchine; di tecnologia di processo; di normativa (codice/segnaletica stradale, trasporti pericolosi); di sicurezza.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Lettura di carte geografiche e stradali, codici per il trasporto e la sicurezza stradale; lettura del disegno tecnico, meccanico, elettrico, elettronico applicato alle macchine agricole. Capacità di guida delle macchine e di gestire gli aspetti burocratici connessi alle prestazioni e ai pagamenti.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, di relazionarsi con gli utenti del servizio di conduzione di macchine e con fornitori, ditte, rappresentanti; di analisi e di diagnosi delle criticità e di risoluzione dei problemi.

 

Cuoco
È addetto alla preparazione e alla cottura dei cibi all’interno di ristoranti, alberghi, camping, fast food, comunità ecc.; definisce le ricette per i diversi piatti

Sapere (conoscenze)

Conoscere le tecniche di preparazione, cottura e conservazione dei cibi, le modalità di confezionamento dei piatti, le attrezzature tecniche, le materie prime e l’iter produttivo nei suoi tempi e nei suoi metodi.

Possedere nozioni di scienze dell’alimentazione, di enogastronomia, di principi nutritivi e di dietetica.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Utilizzare le conoscenze acquisite nella pratica culinaria e di mantenere lo standard gastronomico alto anche nella preparazione e nella cottura di grandi quantità di cibo. Saper utilizzare le moderne apparecchiature  in dotazione alle cucine.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Buone capacità di degustazione di cibi e bevande, manualità, gusto estetico, fantasia e creatività.

Deve essere in grado di guidare un gruppo di lavoro e avere la capacità di resistere a ritmi lavorativi anche molto intensi.

Elettrotecnico
Esegue attività di progettazione e installazione a norma di un impianto completo di illuminazione in abitazione civile o a destinazione sociale e industriale, nonché addetto alla protezione e manutenzione di impianti.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i materiali conduttori e isolanti, elementi di meccanica, elettrotecnica, termodinamica, chimica, elettronica, telematica e controllo numerico; possedere nozioni di progettazione elettrica (disegno tecnico, elettrico, elettronico); di metrologia; di normativa specifica, regimi di sostegno all’uso razionale dell’energia (certificati verdi, certificati bianchi, emission trading, cip 6, cogenerazione).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Leggere e interpretare disegni, schede tecniche e manuali; predisporre le diverse fasi di lavorazione, le attrezzature e i materiali; installare a norma un impianto completo di illuminazione in abitazione civile o a destinazione sociale e industriale; svolgere attività di manutenzione di impianti e di ripristino elettrico.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, organizzazione, metodo; capacità di relazionarsi con fornitori, ditte, rappresentanti; diligenza, pazienza e precisione.

 

Enologo
Ha il compito di seguire le operazioni legate alla produzione del vino, assistendo in tutte le fasi di produzione, coltivazione e raccolta dell’uva, fino alla vinificazione e imbottigliamento.

Ha la responsabilità della qualità del prodotto finale.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le specifiche pratiche enologiche, le tecniche di vinificazione (trattamento uve, fermentazione, macerazione), i periodi migliori e le modalità di raccolta dell’uva, i sistemi di maturazione e preparazione dei vini e dell’imbottigliamento.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Dirigere e amministrare la propria consulenza ad aziende, enti e consorzi vitivinicoli per la scelta delle varietà e degli impianti.

Valutare i vigneti esistenti e progettarne di nuovi, effettuare analisi microbiologiche, enochimiche e organolettiche sui vini, comunicare in lingua straniera.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Sapersi relazionare con gli interlocutori presso cui effettua la consulenza, capacità di contatto con il consumatore; organizzazione e spirito d’iniziativa.

Esperto nello sviluppo di impresa
Riesce a creare e sviluppare un’attività economica combinando disponibilità a rischiare, creatività e innovazione con una sana gestione nell’ambito di un’organizzazione nuova o esistente, di trasformare le potenzialità del territorio in attività che abbiano un ritorno economico e occupazionale.

Sapere (conoscenze)

Conoscenze del mercato locale e del territorio, del settore all’interno del quale opera, degli strumenti per la programmazione e il controllo dell’attività d’impresa, della lingua inglese e della normativa di riferimento.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Capacità organizzative e gestionali, capacità analitiche e di problem solving. Utilizzare il computer, di tenere la contabilità e la redazione del bilancio, di cercare fonti finanziarie e di adempiere alle pratiche amministrative interne all’imprese.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Possedere specifiche doti di leadership e una buona attitudine al lavoro di gruppo; capacità di analisi e di sintesi oltre che abilità comunicative che lo rendano in grado di gestire i rapporti con fornitori, clienti, enti locali e tutti gli attori con i quali entrerà in contatto.

 

Esperto nello sviluppo turistico
Progetta nuovi itinerari naturalistici e/o fornisce consulenze per interventi di carattere ambientale al fine di realizzare un’offerta turistica integrata.

Sapere (conoscenze)

Ha una conoscenza approfondita del territorio in cui opera in termini di storia, cultura, tradizioni, vocazione turistica, tessuto imprenditoriale e istituzionale. Conosce la legislazione nazionale, locale e le normative europee sul comparto turistico-ambientale. Possiede nozioni teoriche e pratiche di organizzazione aziendale e ottime conoscenze in materia di marketing, commercio, inglese e informatica.

Saper fare (capacità e abilità operative)

È in grado di organizzare l’offerta turistica per la promozione del turismo integrato, di gestire le risorse turistiche locali e di collaborare alla promozione del territorio attraverso strumenti di comunicazione adeguati.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Comunica e si relaziona con altri nel contesto lavorativo; deve saper operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi, progettare soluzioni, produrre risultati collettivi; essere in grado di concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse, in situazioni interpersonali e di gruppo.

Giardiniere
Si occupa della cura e manutenzione di parchi, della realizzazione di giardini, dei trattamenti di concimazione naturale o chimica, dell’aratura, della sarchiatura, della semina, dell’irrigazione, della prevenzione attraverso lavoro manuale o impiego di macchine e attrezzature dedicate.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le caratteristiche dei materiali naturali o di derivazione industriale, la loro efficacia e composizione chimica; possedere nozioni botanica e disinfestazione; di normativa vigente in materia di igiene, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di  selezione e smaltimento dei rifiuti.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Realizzare le operazioni preparatorie e processuali di coltivazione con impiego di prodotti naturali o industriali appropriati; condurre macchine e attrezzature per aratura, sarchiatura, semina, raccolta, trasformazione e immagazzinamento; commercializzare direttamente o tramite filiera i prodotti naturali.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; capacità di relazionarsi con i fornitori e con i clienti, precisione, inventiva, cura dei particolari.

 

Installatore
Esegue attività di montaggio, installazione, collaudo, avviamento, riparazione e manutenzione di impianti e macchine.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le tecnologie di processo, delle macchine e delle attrezzature; dei materiali e delle lavorazioni a caldo, elementi di elettronica, meccanica ed elettromeccanica. Avere nozioni di progettazione meccanica; di metrologia; conoscenza di una lingua straniera per tradurre istruzioni e di ergonomia e sicurezza.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Leggere e interpretare disegni, schede tecniche e manuali; preparare e verificare la qualità e l’efficacia dei materiali da utilizzare; individuare gli strumenti necessari e predisporre le diverse fasi di lavorazione; assemblare le diverse parti della macchina; risolvere i problemi che si presentano durante il montaggio; procedere all’avviamento e al collaudo della macchina; istruire il personale che lavorerà successivamente a quel macchinario.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, organizzazione, metodo; capacità di relazionarsi con fornitori, ditte, rappresentanti; diligenza, pazienza e precisione.

Maitre
Coordina tutte le attività che si svolgono nella sala del ristorante. In particolare, sovrintende e organizza il lavoro dei camerieri e si occupa dell’accoglienza del cliente e dell’accompagnamento ai tavoli.

Sapere (conoscenze)

Conoscere la tipologia delle materie prime e le loro caratteristiche, dei piatti del menu e della carta dei vini; possedere nozioni di legislazione relativa alle produzioni alimentari; saper leggere e interpretare un’etichetta alimentare e i principali documenti accompagnatori delle merci; avere nozioni sulla qualità (verifiche qualitative dei piatti serviti, della bontà dei vini e rilevazione delle non conformità); conoscenza del francese e dell’inglese.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Accogliere con professionalità e sistemare il cliente nel posto desiderato; progettare e compilare il menù; dirigere i flussi di entrata e di uscita delle ordinazioni nelle cucine; risolvere i problemi dei clienti e gestire eventuali conflitti.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, organizzazione, cortesia, flessibilità, ascolto attivo, comunicazione efficace, problem solving.

 

Meccanico
È in grado di eseguire i lavori necessari alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei macchinari utilizzati nella produzione; è responsabile del controllo periodico e della riparazione dei macchinari stessi.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le caratteristiche fisico-chimiche e meccaniche dei materiali e delle lavorazioni a freddo; possedere nozioni di progettazione meccanica (disegno tecnico, meccanico, di impianti, macchine e attrezzature, di carpenteria e saldatura) e le tecnologie di processo e delle attrezzature per il taglio, la foratura, la puntatura e la saldatura; conoscere la metrologia applicata alla produzione meccanica: righe metriche, micrometri, calibri.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Capacità di lettura di un disegno di complessivi e di componenti meccanici; di eseguire forature, alesature di fori, taglio, aggiustaggio, smontaggio e rimontaggio, manutenzione.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento; di operare con metodo e con tecniche di problem setting & solving; di relazionarsi con fornitori, ditte,; di analisi e di diagnosi.

Operatrice dei servizi per l’infanzia
È in grado di gestire e organizzare servizi per l’infanzia. Si occupa della cura e dell’assistenza dei bambini, di organizzare attività ludiche e di intrattenimento.

Sapere (conoscenze)

Avere conoscenze specifiche rispetto gli aspetti educativi, lo sviluppo del bambino e gli aspetti sanitari dei servizi per l’infanzia.

Possedere le principali nozioni delle normative vigenti in materia di servizi per l’infanzia, di psicologia dell’età evolutiva, di igiene, alimentazione, sicurezza e primo soccorso pediatrico.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Competenze riguardanti la gestione dei servizi dal punto di vista tecnico-amministrativo e didattico-educativo; sapersi occupare dell’organizzazione e della gestione dei servizi rivolti all’infanzia e della programmazione didattica e ludica.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Essere dotata di specifiche abilità relazionali e comunicative, in modo da potersi rapportare in modo adeguato a bambini e genitori, di capacità di problem solving e di gestione del team; avere una buona inventiva e saper gestire le dinamiche che si potrebbero creare all’interno del gruppo.

 

Operatore socio-assistenziale (osa)
Offre assistenza, in ambito sociale e sanitario, a soggetti in stato di necessità fisica e/o psichica, soddisfacendone i bisogni primari e favorendone il benessere e l’autonomia.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i fondamenti dell’etica, dei concetti alla base della sicurezza e della salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro e dell’igiene; riuscire a individuare i bisogni delle persone e le più comuni problematiche relazionali.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Conosce le principali tipologie di clienti e le problematiche connesse; collabora con l’utente e la famiglia nella gestione domestica dell’ambiente di vita e nell’assistenza in svariate attività (assunzione dei pasti, igiene personale, assunzione dei farmaci ecc.). Inoltre è in grado di attuare interventi di primo soccorso e piccole medicazioni.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Agire in collaborazione con il personale sanitario e di partecipare all’accoglimento dell’utente; sa rapportarsi in modo adeguato alle strutture presenti sul territorio e al paziente e alla sua famiglia, sa organizzare momenti di socializzazione.

Orafo
Esegue artigianalmente, usando soprattutto metalli preziosi, lavori d’oreficeria, e lavori di gioielleria, creando oggetti che mettono in valore le pietre preziose.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le caratteristiche fisiche, chimiche, meccaniche, plastiche e termiche di oro, argento, platino e plastiche, vetro, plexiglas; le principali tecniche di produzione; possedere nozioni di progettazione (disegno tecnico, design di gioiello anche tramite PC); di metrologia (micrometri, calibri, bilancini).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Leggere e interpretare disegni, schede tecniche e manuali; preparare e verificare la qualità e l’efficacia dei materiali da utilizzare.

Creare modellini e prototipi in rame, ottone, plastilina o cera e stampi per fondere i metalli preziosi; realizzare collane, braccialetti, fermagli, ciondoli, anelli, orecchini, spille e altri piccoli oggetti decorativi; elaborare i preventivi di spesa e precisare i termini e di consegna.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, creatività e precisione; capacità di relazionarsi con fornitori, ditte, rappresentanti e di relazione empatica con i clienti.

 

Pizzaiolo
Esegue la preparazione, cottura e finitura della pizza, utilizzando tecnologie, nozioni dietetiche e tecniche operative specifiche.

Sapere (conoscenze)

Conoscere la tipologia delle materie prime: le farine, il lievito, l’acqua, il sale, i tipi di olio, pelati di pomodoro, proprietà  nutrizionali; saper usare gli impianti, i tipi di forno; possedere nozioni di legislazione delle produzioni alimentari; leggere e interpretare un’etichetta alimentare e i principali documenti accompagnatori delle merci, di sicurezza (prevenzione rischi e infortuni) e sulla qualità (verifiche qualitative sulle materie prime in ricevimento).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Svolgere l’intero ciclo di lavorazione della pizza; pulire e sanificare le attrezzature e i locali di lavoro, controllare il corretto funzionamento dei forni e delle attrezzature, predisporre l’utensileria e i materiali per il lavoro, preparare gli alimenti per la cottura.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Spirito d’iniziativa, organizzazione; buona manualità e cura dell’estetica, rispetto dei tempi.

Programmatore
Scrivendo le istruzioni sotto forma di linee di codice basate su specifici linguaggi di programmazione, consente agli utenti finali di servirsi del computer per svolgere le più diverse attività, attraverso applicazioni software che soddisfano i più diversi settori di attività.

Sapere (conoscenze)

Competenze tecnologiche e di progettazione/programmazione (disegno e linguaggi di programmazione, principali regole della programmazione strutturata, diverse tipologie di applicazioni software, principali sistemi operativi utilizzati dai computer); nozioni di normativa specifica (licenze, brevetti, royalty).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Leggere e interpretare le specifiche di progetto conseguenti all’analisi del fabbisogno del cliente; predisporre le diverse fasi di scrittura del programma e di validazione dei risultati; stendere una relazione tecnica finale e il manuale di accompagnamento del programma.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, organizzazione, metodo; capacità di relazionarsi con fornitori, ditte, rappresentanti; diligenza, pazienza e precisione.

 

Responsabile di aziende agrobiologiche
Gestisce un’azienda che si occupa di produzione, conservazione e vendita di prodotti agricoli biologici. Si impegna per valorizzare la produzione, migliorare la qualità del servizio offerto e contenere i costi.

Sapere (conoscenze)

Sa coordinare le attività di gestione tecnica e di marketing relative al settore agricolo e biologico in particolare.

Saper fare (capacità e abilità operative)

È in grado di attivare processi di organizzazione dell’azienda agrobiologica attraverso la pianificazione delle attività di gestione aziendale. Pone attenzione alle registrazioni di contabilità finanziaria e di magazzino. Verifica la conformità dei prodotti e garantisce il buono stato degli imballaggi. È in possesso di adeguate capacità imprenditoriali.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Deve fungere da interfaccia tra la propria azienda e il mercato, al fine di rendere fluidi gli scambi informativi all’interno e all’esterno dell’organizzazione.

Proprio per questo, deve essere in grado di gestire adeguatamente le relazioni con i clienti e deve saper “vendere” il proprio prodotto.

Responsabile delle risorse umane
Si occupa della ricerca, selezione e gestione del personale, all’interno di un’azienda o di un’ente pubblico, in linea con le strategie e gli obiettivi stabiliti.

Sapere (conoscenze)

Saper gestire le problematiche inerenti le risorse umane, le tematiche organizzative e del lavoro; possedere nozioni principali in materia legislativa, buone basi di cultura economico-finanziaria e nozioni in materie sociali, psicologiche, politiche e giuridiche. Padroneggiare le lingue straniere e l’utilizzo del computer.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Deve essere specializzato in tecniche di comunicazione aziendale, saper elaborare piani di sviluppo del personale ed essere capace sia di programmare in modo dettagliato gli interventi sia di gestirli.

Saper utilizzare strumenti di analisi organizzativa, tecniche di reclutamento, selezione, inserimento e accoglimento del personale.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Essere dotato di capacità di negoziazione, di gestione del conflitto e del consenso, di problem solvine; capacità di comunicazione e nell’ascolto, di una spiccata tendenza all’innovazione, elevate capacità di autocontrollo e di resistenza allo stress.

 

Serramentista
Produce porte e finestre utilizzando materiali di diverso tipo come legno, alluminio, plastica; ne cura il montaggio e la riparazione.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le caratteristiche fisico-chimiche, meccaniche e termiche dei materiali e delle lavorazioni; avere competenze di progettazione (disegno tecnico, meccanico, di carpenteria) e di produzione (tecnologia di processo, tecnologia delle macchine e delle attrezzature per il taglio, piegatura,  formatura, foratura, puntatura e saldatura); possedere nozioni di metrologia (metrologia applicata alla produzione meccanica: righe metriche, micrometri, calibri).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Capacità di lettura di un disegno di strutture di carpenteria e di lavorazione; di produzione di manufatti completi e di assemblaggio di vari pezzi, verniciati e rifiniti con gli accessori; capacità di interventi di misurazione morfodimensionale di strutture, di riparare i manufatti o parti o accessori deteriorati.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e spirito d’iniziativa; di relazionarsi con fornitori, ditte, rappresentanti; capacità di analisi e di diagnosi.

Sistemista
Svolge attività di consulenza presso i clienti per analisi, implementazione e manutenzione di software specifici nell’area definita dal cliente.

Sapere (conoscenze)

Avere conoscenze tecnologiche e di progettazione/programmazione (tipologie di applicazioni software e principali sistemi operativi utilizzati dai computer; definizione procedure di lavoro e cronogramma del ciclo di vita del progetto). Possedere nozioni di normativa specifica (licenze, brevetti, royalty) e di ergonomia e sicurezza (microclima, stress visivo, posturale).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Analizzare i fabbisogni di assistenza/consulenza dei clienti; installare e configurare   nuovo hardware/software sia lato client sia server e gestire gli account utente; pianificare e verificare la corretta esecuzione dei backup; applicare le patch e gli aggiornamenti necessari; porre rimedio ai problemi/guasti tramite tecniche di troubleshooting.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, organizzazione, metodo; capacità di relazionarsi con fornitori, ditte, rappresentanti;  diligenza, pazienza e precisione.

 

Stampatore
Si occupa della stampa di giornali, riviste, depliant commerciali, predisponendo e conducendo macchine da stampa offset o stampe d’arte, in stretta collaborazione con l’autore, con tecniche di calcografia, litografia, serigrafia, xilografia.

Sapere (conoscenze)

Conoscere le attrezzature, programmi, tecnologie di informazione e comunicazione elettronica, informatica e telematica.

Possedere nozioni riguardo gli aspetti normativi legati alla produzione editoriale; contratti di lavoro e inquadramenti; di economia e finanza (preventivazione, fatturazione); le principali lingue commerciali.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Redigere i documenti scritti con computer; riprodurre i documenti tramite fotocopiatrice o altri sistemi; organizzare un ciclo di stampa dalla impostazione della macchina alla produzione del prodotto finito, controllo di qualità grafica ed estetica. Gestire attività di contabilità e fatturazioni; comunicare in lingua straniera.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e spirito d’iniziativa; di tollerare lo stress visivo e relazionale. Spiccato senso estetico e stile relazionale empatico.

Tecnico del controllo di gestione
Raccoglie e formalizza le informazioni, previsionali e consuntive, attraverso specifiche procedure, identifica le necessita presenti e future; confronta gli obiettivi e i risultati effettivamente raggiunti; analizza gli scostamenti ottenuti e ne individua le cause.

Sapere (conoscenze)

Conoscere l’uso delle tecnologie di informazione e comunicazione; possedere nozioni di normativa legata al governo e alla gestione economica e finanziaria di una azienda; competenze nell’area gestionale; conoscenza delle principali lingue commerciali.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Raccogliere  i dati e le informazioni rilevanti ai fini dei rapporti economici e finanziari; organizzare data-base e archivi per lo sviluppo delle attività gestionali; costituire il collegamento in rete con altre strutture con modalità informatiche; gestire attività di contabilità e fatturazioni; comunicare in lingua straniera.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento, precisione e attenzione per i dati alfanumerici; capacita di tollerare lo stress visivo e di relazionarsi con la clientela.

 

Tecnico ricercatore in analisi e diagnosi del rischio ambientale
È esperto nella definizione delle metodiche di analisi, recupero e monitoraggio continuo del rischio ambientale, con impiego di tecnologie avanzate.

Sapere (conoscenze)

Conoscere i materiali, avere nozioni di scienze agrarie e forestali, fisiche e naturali, scienze geologiche, ingegneria ambientale e della normativa vigente in riferimento all’ambiente.

Conoscenze nell’area informatico/telematica, nell’area ergonomica (analisi del microclima lavorativo, movimenti e articolazioni interessate, incidenti e infortuni fisici, stress e malattie professionali) e all’area della qualità (iso 14001, emas, Agenda 21, Ecolabel, ecc. ).

Saper fare (capacità e abilità operative)

Realizzare le operazioni preparatorie di studio dell’ambiente e dell’analisi/diagnosi sullo stato dell’arte in relazione a parametri standard; elaborare progetti di  miglioramento e procedure per la minimizzazione e monitoraggio continuo.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

È necessario che possieda capacità autonoma d’intervento e spirito d’iniziativa; capacità di relazionarsi con il complesso sistema degli stakeholder territoriali.

Tornitore meccanico
È in grado di utilizzare una macchina utensile convenzionale come il tornio ed eseguire lavorazioni su particolari e complessi meccanismi in conformità al progetto, nel rispetto delle caratteristiche di materiale, forma, dimensione, tolleranze prestabilite.

Sapere (conoscenze)

Conoscere la tecnologia delle macchine e delle attrezzature per il taglio, la foratura, la lavorazione con le macchine utensili, in particolare con il tornio, la tecnologia dei materiali e delle lavorazioni. Possedere nozioni di progettazione meccanica; di metrologia applicata alla produzione meccanica; di ergonomia e sicurezza (.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Capacità di lettura di un disegno di macchine ed esecutivo di officina, di diagrammi di flusso e procedure tecniche di lavoro; interventi di misurazione morfodimensionale di pezzi, analisi delle varianze e delle anomalie e risoluzione dei problemi.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Capacità autonoma d’intervento e spirito d’iniziativa; di relazionarsi con gli operatori di macchine utensili, con fornitori, ditte, rappresentanti; capacità di analisi e di diagnosi.

 

Valutatore
Si occupa di fornire al suo committente (individuo, organizzazione o istituzione) l’analisi valutativa dei dati emersi da attività di monitoraggio.

Sapere (conoscenze)

Conoscenze circa le metodologie di ricerca (sia qualitative sia quantitative) per la realizzazione di attività di monitoraggio nell’ambito dei servizi e della produzione; conoscenze circa aspetti normativi, sociali ed economici connessi al monitoraggio.

Saper fare (capacità e abilità operative)

Realizzare un intervento di valutazione pianificandone le varie fasi e stilando un report finale che ne illustri i risultati. Deve essre capace di rendere le forze di lavoro più competenti e informate e di innalzare la capacità di pianificazione, gestire l’innovazione e migliorare la competitività dell’azienda o dell’istituzione in cui opera.

Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)

Specifiche competenze di formulazione del giudizio valutativo e delle dimensioni psicologiche implicate nel processo di formulazione del giudizio.

Deve sapersi relazionare sia con il committente sia con i clienti in modo da poter svolgere l’attività valutativa nel migliore dei modi.

[1] Si ringraziano tutte le persone che sottoponendosi alle interviste hanno reso possibile la ricerca: Klaus Algeri (confcommercio), Sebastiano Andò (università della calabria), Pino Assalone (slc cgil), Domenico Barile (executive), Giovanni Bitonti (cisl), Eugenio Blasi (casa), Orlando Bonadies (cgil), Rosario Branda (confindustria), Giuseppe Brogli (ugl), Umberto Calabrone (filea cgil), Antonio Caliò (caliò informatica), Gianluca Campolongo (cisl fist), Gilda de Caro (liceo lucrezia della valle), Francesco Cava (impresa costruzioni cava), Giampiero Costantini (euroform), Antonio De Gregorio (uila-uil), Nicola De Nardi (provincia di cosenza), Maria Carmela Diana (ugl), Antonio Dieni (fiom cgil), Aldo Salvatore Di Iuri (itc pezzullo), Gilda Di Vincenzo (provincia di cosenza), Giovanni Donato (flai cgil), Vincenzo Farina (confesercenti), Enzo Ferrari (liceo classico rende), Italo Garrafa (cia), Carmelina Garritano (garritano 1908), Antonella Gerbasi (cfp camigliatello), Francesca Guarisci (uil scuola cosenza), Ennio Guzzo (itis monaco), Antonio Lento (csp uil cosenza), Luciano Le Pera (cisl), Giuseppe Li Preti (ame), Salvatore Loffreda (coldiretti), Antonio Lopez (cgil filcams), Laura Marchianò (marchianò laura), Roberto Matragrano (confartigianato), Franco Molinaro (provincia di cosenza), Silvana Naccarato (provincia di cosenza), Gianluca Nava (sezione sottile restauri), Enzo Pelle (filca-cisl), Luciana Perfetti (holiday inn), Pietro Rossi (cgil), Giovanni Soda (provincia di cosenza), Alba Staffa (anabis), Domenico Tolve (confai), Carmine Torchiaro (provincia di cosenza), Paolo Tramonti (cisl), Paolo Veltroni (università della calabria), Sante Venuto (esec), Salvatore Vergara (il delfino), Antonio Verrino (uil), Daniela Zarro (distretto sibari), Antonio Zasa (arcaclai).